lunedì 27 febbraio 2012

Vie d'uscita...









L’unica via d’uscita, molto spesso, è proprio attraverso le difficoltà. 
Stephen Littleword


Già. Per superare una difficoltà, è dapprima fondamentale imparare a conoscerla, guardarla, attraversarla, per poi scegliere di uscirne. 
Se si cambia ogni volta strada, se si cerca di evitare ciò che ci preoccupa, non si ha la possibilità di cambiare ciò che ci fa star male anche nel rapporto con gli altri: così facendo forse ci ritroveremmo sempre allo stesso punto. 
Se non si passa attraverso il passaggio sconosciuto che ci spaventa, magari anche scuro, non sarà possibile comprendere e guardare cosa c'è alla fine di quel passaggio.

mercoledì 15 febbraio 2012

Suggestioni per il cambiamento


"Due modi ci sono per non soffrire l'inferno. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio."  (I.Calvino, Le città invisibili)




L'inferno è dentro e fuori di sè: si può riconoscere cos'è inferno e cosa non lo è e invece di accettarlo passivamente o diventarne parte non vedendolo più, l'alternativa può essere quella di essere attenti ed imparare a fare, a sentire, pensare diversamente da quell'inferno.

domenica 29 gennaio 2012

Linee guida trattamento per l'autismo, Istituto superiore Sanità

Vi suggerisco questo link dell'Istituto superiore di Sanità

-la Linea Guida resa pubblica sul sito dell'ISS, si basa sulla letteratura scientifica, e offre un orientamento fondamentale di fronte alla molteplicità di interventi proposti non tutti scientificamente validati per quanto riguarda il trattamento dell'autismo. 

Il link suggerito offre un sunto breve e chiaro dei risultati di una ricerca accurata sugli interventi considerati efficaci e validi, utile per i genitori o operatori che ne vogliano sapere di più: Buona lettura!


http://www.snlg-iss.it/cms/files/scheda_autismoL.pdf

sabato 31 dicembre 2011

Auguri!

Buon anno di serenità, speranza, gioia, salute, amicizia, pace per tutti.

mercoledì 9 novembre 2011

Cos'è la psicoterapia 2





















Fare una psicoterapia non equivale all'assunzione di una pillola che può dare un sollievo abbastanza immediato per la risoluzione di un sintomo: non è possibile infatti per chi la intraprende trovare subito tutte le risposte utili per un cambiamento di sè veloce ed immediato. 
Piuttosto le strade che si percorrono insieme ad un terapeuta in direzione dei propri obiettivi sono lunghe e tortuose a volte: il contributo e l'impegno di entrambi (paziente e terapeuta) è fondamentale per la scoperta di sè del paziente e per intraprendere i cambiamenti nella direzione dell'obiettivo che si concorda e si desidera raggiungere attraverso il percorso di psicoterapia. 

Tali cambiamenti non avvengono in maniera magica "tutto e subito" e passivamente solo accogliendo i "consigli dell'esperto". Infatti è proprio quando il paziente conquista da sè i propri cambiamenti che poi li fa suoi in modo duraturo, riconoscendo  e verificando in prima persona quanto siano significativi per il proprio benessere.

mercoledì 2 novembre 2011

Cos'è la psicoterapia


La psicoterapia è un cammino di apprendimento: il terapeuta può fare da guida con una lanterna, aiutando la persona ad illuminare certi lati nascosti, ma lascia sempre che la persona percorra autonomamente la strada verso il cambiamento.

mercoledì 5 ottobre 2011

L'esperienza della malattia dalla voce di una paziente


"Ho imparato che quando tocchi con mano la malattia, quando ti senti sfiorata dalla possibilità di andartene, riesci a vedere la vita sotto un'altra luce, l'ordine delle priorità e dei problemi può cambiare. Per assurdo, questa esperienza mi ha insegnato a pretendere di più per me stessa, più spazio, più attenzione, più cura nella vita quotidiana". ("Viverla tutta", La Repubblica)